
Temi di ricerca
Le aree chiave dell’attività di
ricerca in KAMER
sono:
• Analisi e studio dei nuovi paradigmi di lavoro e collaborazione
(mobile “ad-hoc” teamwoking);
• Analisi, studio e sviluppo di soluzioni di Knowledge Management
e lavoro collaborativo, con particolare attenzione ai requisiti
imposti dai nuovi paradigmi di lavoro;
• Analisi, studio e sviluppo di modelli e tecnologie di Ambient
Intelligence. In particolare saranno oggetto di studio sistemi di
context awareness che permettono di adattare l’accesso ai
servizi alle condizioni contestuali in cui l’utente si trova
ad operare (in auto, in ospedale, nel centro di una città,
ecc.). L’Ambient Intelligence pone anche requisiti di integrazione
con aspetti di carattere più strettamente tecnologico, concernenti
l’accesso ai servizi da parte dell’utente finale, in
modo trasparente rispetto ai dispositivi e alle infrastrutture di
accesso con cui l’utente si trova ad operare (ubiquitous computing);
• Analisi, studio e sviluppo di un’architettura software
per sostenere il computing su apparecchiature distribuite, handheld
e resource-constrained.

Obiettivi scientifici e tecnologici
Gli obiettivi generali del
progetto KAMER
sono i seguenti: [top]
• Investigare come l’integrazione di dispositivi mobili,
sensori e tecnologie wireless permetta di realizzare soluzioni di
Ambient Intelligence tali da offrire nuove modalità di apprendimento,
collaborazione e interazione con l’ambiente fisico;
• Studiare e sviluppare nuovi servizi, basati sulle tecnologie
di Ambient Intelligence, per offrire opportunità di conoscenza
all’individuo, sia per esigenze di lavoro che per interessi
personali e culturali;
• Studiare i modelli di business esistenti e le ricadute di
nuovi modelli e tecnologie nell’attuale contesto socio-economico.
Gli obiettivi scientifici
e tecnologici di KAMER sono classificabili in: [top]
• Aspetti metodologici: definizione di modelli
supportati dalla teoria e validati empiricamente per:
1) Lavoro e collaborazione efficienti in un ambiente mobile;
2) Design di contenuti e servizi per m-workers.
• Aspetti tecnologici: sviluppo di un'architettura di riferimento
che offra servizi di base per lo sviluppo e l’integrazione
di:
1) Strumenti di context-awareness per sfruttare il contesto e l'esperienza;
2) Sistema di gestione di media mobili per la reingegnerizzazione
e l’adattamento automatico dei servizi secondo i requisiti
dei dispositivi e delle reti mobili (ubiquitous computing);
• Spazi di conoscenza progettati in modo tale da rispondere
ai requisiti posti dai nuovi paradigmi di lavoro in ambienti mobili.
Per approfondimenti si veda la sezione "Risultati"

Scenari d'uso
Il progetto prevede due scenari
applicativi: [top]
Il primo scenario, denominato “Piacenza
City Game”, consiste nello sviluppo di una guida turistica
multimediale, fruibile attraverso dispositivi mobili, per offrire
servizi intelligenti a turisti in visita alla città di Piacenza.
L’applicazione consente al turista di:
• Scegliere automaticamente il percorso da
seguire in base alle preferenze espresse nel profilo utente;
• Visualizzare in tempo reale la propria posizione sulla mappa
della città in cui si trova;
• Ottenere informazioni storico-culturali georeferenziate,
ovvero
contestualizzate in base alla posizione in cui egli si trova. Questa
funzionalità è applicabile sia in ambienti esterni
(informazioni su palazzi, monumenti, chiese ecc.) che in ambienti
chiusi (informazioni su dipinti, sculture e opere d’arte in
genere);
• Ottenere informazioni turistiche georeferenziate (es. dove
fare shopping, dove pranzare, dove pernottare, come spostarsi in
città);
• Fornire una valutazione dei servizi turistici usufruiti
e consultare le opinioni fornite da altri;
• Partecipare ad un quiz sulla storia della città di
Piacenza, avendo la possibilità di imparare divertendosi;
• Scambiare conoscenze ed esperienze con altri turisti utilizzando
servizi di instant messaging.
Il secondo scenario del progetto KAMER, denominato
“ERMHAN (Emilia-Romagna Mobile Health
Assistance Network)”, consiste nello sviluppo di un'applicazione
che consenta agli operatori socio-sanitari (medici, infermieri,
assistenti sociali ecc.) di accedere anche in mobilità a
servizi ed informazioni comuni a supporto della loro attività,
favorendone la comunicazione e collaborazione.
L’obiettivo ultimo è massimizzare l’efficacia
e la qualità nell’erogazione dei servizi socio-sanitari
di assistenza a soggetti anziani, affetti da limitazioni funzionali
o da malattie croniche degenerative, presso il proprio domicilio
o una casa di cura.
L’applicazione in oggetto svolge le seguenti
funzioni:
• Monitoraggio remoto delle condizioni fisiche
del paziente (tramite sensori posizionati sulla sua persona) e dell’ambiente
in cui si trova (ad es. la propria abitazione);
• Analisi in tempo reale dei dati rilevati: i dati vengono
continuamente elaborati dall’applicazione che, al verificarsi
di eventi particolari (es. il superamento di soglie di normalità)
invia automaticamente messaggi d’allarme sotto varie forme
(es. SMS o e-mail) alle persone opportune (es. medico, infermiere,
famigliare del paziente);
• Condivisione dei dati: gli operatori socio-sanitari hanno
la possibilità di accedere in qualsiasi momento alla cartella
clinica del paziente tramite i propri dispositivi mobili;
• Assistenza al paziente, al quale viene fornito una sorta
di “assistente virtuale” su dispositivo mobile che lo
supporta nell’implementazione del piano di assistenza (ad
es. ricordandogli di assumere un medicinale o consentendogli di
inviare richieste d’aiuto).
Per approfondimenti si veda la sezione "Risultati"
|